Montelupo
Montelupo è stato uno dei centri di produzione ceramica più importante del Rinascimento, a livello italiano ed europeo.
La storia inizia alla fine del Duecento, con la produzione di manufatti con decorazione di ispirazione ispano-moresca
(motivi blu e decorazione a prevalenza verde).
Da allora, e per più di tre secoli, le fornaci si sono moltiplicate all'interno delle mura cittadine (costruite a metà del Trecento),
fino a superare le 50 unità alla fine del Quattrocento. Il livello di produzione fu tale che necessitò un Editto del Potestà per vietare
che le enormi quantità di scarti e residui di lavorazione venissero gettate nell'adiacente Fiume Pesa, onde evitare che potesse esserne deviato il flusso.